Che cosa vedono gli insegnanti dell'infanzia, della primaria e delle medie siciliane, come intervengono e che cosa manca alle scuole per proteggere i bambini.
Bullismo e cyberbullismo sono i fenomeni più diffusi
Il 61,3% degli insegnanti si è confrontato con il bullismo e il 53% con il cyberbullismo. Nella scuola secondaria di primo grado le quote salgono all'87,1% e al 78,8%. Una forma è riconosciuta quasi da tutti: l'esclusione dal gruppo.
Capitoli 3 e 4
Gli stereotipi di genere arrivano già all'asilo
Il 44,9% degli insegnanti ha affrontato stereotipi e discriminazioni di genere: il 13,9% già nella scuola dell'infanzia, il 69,9% alle medie. Il 73,4% ritiene che gli stereotipi possano portare a tollerare la violenza nelle relazioni.
Capitolo 4
L'abuso in famiglia c'è, ma resta sommerso
Quasi un insegnante su cinque (19,2%) si è confrontato con casi di abuso infantile in famiglia. Ma solo il 5,2% ha ricevuto la confidenza diretta di un bambino: i minori faticano a chiedere aiuto, ed è l'adulto che deve accorgersene.
Capitoli 1 e 4
Le forme di abuso meno riconosciute
La violenza assistita, cioè il bambino che vive la violenza tra i genitori, è considerata abuso solo dal 65,3% degli insegnanti. La violenza sessuale dal 76,5%. Circa un terzo è incerto sulla possibile corresponsabilità del minore vittima.
Capitoli 1 e 4
Il Codice Rosso, questo sconosciuto
Solo il 21,6% degli insegnanti conosce il Codice Rosso, la legge che tutela le vittime di violenza domestica e di genere.
Capitolo 4
L'obbligo di denuncia non è chiaro a tutti
Il 78,8% sa che denunciare un fondato sospetto di abuso è un obbligo giuridico, oltre che morale. Ma il 13,2% ha ritenuto che non fosse di sua competenza intervenire davanti a un sospetto.
Capitoli 1 e 4
Scuole senza protocolli
Solo il 30,9% delle scuole ha un protocollo per i casi di sospetto abuso e il 32,1% per le discriminazioni di genere; per il bullismo si arriva al 55%. Uno psicologo o un pedagogista per i casi di abuso è presente nel 38,2% degli istituti.
Capitoli 3 e 4
Gli insegnanti chiedono formazione
Il 90,1% ritiene utile una formazione specifica su abuso infantile e stereotipi di genere, l'85,5% sul bullismo. Le barriere più forti a intervenire sono l'incertezza sul sospetto e il timore di ripercussioni sul bambino.
Capitoli 1 e 3