Dati Istat, Eurostat, INVALSI e Ministero del Lavoro, letti dall'altezza di un bambino. Ogni numero rimanda al capitolo in cui è discusso.
2,4 milioni di bambini e ragazzi a rischio di povertà o esclusione sociale
È il 27,1% dei minorenni. L'ordinamento italiano stabilisce che l'indigenza dei genitori non può ostacolare il diritto del bambino alla propria famiglia, e le convenzioni internazionali chiedono agli Stati di rimuovere la povertà, non di registrarla. La distanza tra questi principi e la realtà è la misura che l'Atlante consegna al lettore.
Capitolo 2 e Prefazione
Meno bambini a rischio, ma una povertà più profonda
Tra il 2015 e il 2025 i minori a rischio scendono da 3,6 a 2,4 milioni, ma quelli in povertà assoluta passano dal 9,4% al 12,5%. Tra i bambini deprivati, chi somma almeno sei privazioni sale dal 36,2% al 51,6% in tre anni.
Postfazione e capitolo 12
Nascere altrove: il territorio come destino
Nel Mezzogiorno il rischio per i minori è del 43,6%, al Nord del 14,3%. Calabria e Campania hanno le quote di persone a rischio più alte d'Europa dopo la Guyana francese. I Comuni spendono per il sociale 78 euro per abitante al Sud, 207 nel Nord-est.
Capitolo 11
Separati perché poveri, anche se la legge lo vieta
I problemi economici e abitativi sono il motivo principale dell'inserimento per il 5,3% dei minori in comunità e il 2,1% di quelli in affido: l'ultimo dato con questo dettaglio è del 2016. Sostenere a casa un intero nucleo costa circa 2.000 euro al mese, un solo bambino in comunità a Milano circa 3.700.
Capitolo 10
La casa che non scalda
Il 35,1% delle famiglie con minori vive in una casa sovraffollata. Tra le famiglie con tre o più figli, il 17% non riesce a riscaldare l'abitazione e il 45% non ha margine per una spesa imprevista.
Capitolo 4
La fame che non si racconta
432mila bambini e ragazzi sotto i 16 anni mostrano almeno un segnale di difficoltà alimentare: il 17,9% se i genitori hanno la licenza media, l'1% se sono laureati. La mensa raggiunge il 60,2% dei bambini di 3-5 anni e appena il 9% degli 11-14enni.
Capitolo 7
Le cure che aspettano
I minori a rischio di povertà rinunciano alle cure dentistiche cinque volte più spesso degli altri. I pediatri di base sono scesi da 7.408 a 6.706 tra il 2019 e il 2023. Nel Mezzogiorno si paga il 57,6% delle visite specialistiche per i bambini.
Capitolo 6
Il banco vuoto e i sogni ridotti
Il tempo pieno alla primaria copre il 22% degli alunni al Sud e il 55% al Centro. Vuole iscriversi all'università il 46% dei ragazzi che giudicano difficile la situazione economica della famiglia, contro il 67,2% degli altri; ha paura del futuro il 40,8%, contro il 26,9%.
Capitolo 5
Il compleanno senza invitati, la connessione che non basta
Il 40,7% dei minori deprivati non può invitare amici a casa. Solo il 63% degli studenti di terza media ha sempre un computer per i compiti; sotto il livello minimo di competenza digitale c'è il 32% degli studenti nel Mezzogiorno e l'8% nel Nord-ovest.
Capitoli 8 e 9
Dieci passi, e le leggi già scritte
Il decalogo finale è verificato sull'ordinamento vigente: alcune norme mancano, altre esistono e non sono attuate, altre arrivano tardi. Un decreto atteso in novanta giorni ne ha impiegati quasi cinquecento; l'agevolazione sui rifiuti per le famiglie in difficoltà, scritta nel 2019, è arrivata in bolletta nel 2025.
Capitolo 15