Home Page Osservatorio internazionale
Image alt

Osservatorio internazionale contro la pedofilia on line e lo sfruttamento sessuale dei bambini

Per mettere a frutto e diffondere le conoscenze e l'esperienza acquisita nel contrasto della pedofilia on line, Telefono Arcobaleno ha istituito l'Osservatorio Internazionale contro la pedofilia on line e lo sfruttamento sessuale (International Observatory against on line child abuse and sexual exploitation) da cui partono tutte le attività di studio e analisi che riguardano questa particolare forma di sfruttamento sessuale dei bambini attraverso la rete internet. L'Osservatorio Internazionale vuole essere una lente d'ingrandimento della dimensione e della gravità del crimine pedofilo, ancora poco conosciuto nelle sue reali dinamiche e scarsamente contrastato dalle Istituzioni di ogni Paese. Obiettivo principale dell'Osservatorio è quello di promuovere il riconoscimento della pedofilia on line quale nuova forma di riduzione in schiavitù, veicolando informazioni affidabili e complete sulla reale natura del problema e delle sue conseguenze, quali presupposti per promuovere modelli di intervento che siano realmente adeguati alla complessità della tematica in questione. L'Osservatorio, inoltre, promuove la legalità sul web e si oppone con ogni mezzo a ogni logica contraria alla tutela dell'infanzia sulla rete internet. In questa prospettiva stimola la nascita di tavoli di discussione ai diversi livelli istituzionali per favorire il confronto e il dibattito sui temi cruciali della lotta alla pedofilia on line; promuove partenariati e iniziative di cooperazione culturale, scientifica e tecnologica tra i diversi attori istituzionali, del settore investigativo e del privato sociale in ambito internazionale; denuncia qualsiasi forma di mancato intervento sul fronte dell' attività di controllo e vigilanza a servizio della legalità sul web. All'interno dell'Osservatorio, a garanzia della qualità di un tale complesso lavoro, opera un gruppo scelto di di analisti dei contenuti Internet, giuristi, esperti di statistica, di scienze sociali e psicologi. L'Osservatorio di Telefono Arcobaleno è affiancato inoltre da rappresentanti di organismi di settore di elevato calibro nel contesto scientifico e istituzionale europeo .

I rapporti sulla pedofilia on line di Telefono Arcobaleno

L'attività di lotta alla pedofilia alimenta quotidianamente una banca dati che consente di conservare traccia di una mappatura mondiale di tutte le attività pedofile rilevate sul web; la banca dati, costantemente aggiornata dal 1996 a oggi, rappresenta oggi l'archivio mondiale più antico e completo delle dinamiche della pedofilia sulla rete. Le informazioni vengono elaborate e diffuse dall' Osservatorio Internazionale di Telefono Arcobaleno per fornire una puntuale mappatura del fenomeno, nonché una reale misura delle sue dinamiche in continua evoluzione. L'Osservatorio redige periodicamente il "Rapporto sullo stato della Pedofilia online" in favore dei soggetti politici e istituzionali interessati.

Telefono Arcobaleno contro il web advertising in contesti pedofili

Sullo sfondo delle immagini prodotte mediante lo sfruttamento sessuale dei bambini compaiono con una frequenza ormai intollerabile le inserzioni pubblicitarie delle più rinomate aziende nazionali e internazionali. Il mercato del pedobusiness, formalmente illegale ma di fatto libero, rischia quindi di essere legittimato come uno dei tanti mercati della new economy. A fronte di uno scenario in cui le logiche del web advertising sembrano vincere sulla logica della tutela dei diritti dell'infanzia sul web, Telefono Arcobaleno considera di estrema gravità il mancato intervento su questo fronte da parte di tutti gli attori del web e del web advertising. In linea con la logica dell'assoluta priorità della protezione del bambino in ogni contesto, Telefono Arcobaleno si propone come garante dei diritti dell'infanzia e della legalità su internet. Per tale ragione combatte qualsiasi logica, dinamica o meccanismo lontani dalla garanzia di un web che rispetti l'infanzia.