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PROGETTI E ATTIVITA'

 

 

SENSIBILIZZAZIONE E FORMAZIONE DI BASE

La formazione di base e' rivolta a tutti coloro che, a vario titolo, sono coinvolti nei processi formativi ed educativi dei minori (insegnanti, genitori, educatori in genere, assistenti sociali ecc...) e sono desiderosi di comprendere meglio il complesso mondo dell'infanzia. Telefono Arcobaleno organizza incontri di sensibilizzazione e percorsi formativi finalizzati a dare all'utente strumenti per riconoscerne i segnali di disagio del minore e per intervenire in maniera efficace.

CONSULENZA SPECIALISTICA E PRESA IN CARICO

L'equipe specializzata di Telefono Arcobaleno fornisce consulenza ad operatori del settore (insegnanti, educatori, psicologi, medici) rispetto a particolari situazioni problematiche, predisponendo progetti di intervento mirati. L'equipe di psicologi e psicoterapeuti si occupa, inoltre, della valutazione di casi di sospetto abuso e della presa in carico terapeutica della vittima e della famiglia.

FORMAZIONE SPECIALISTICA

La formazione secondariae'rivolta a professionisti gia formati sul tema dell'abuso sull'infanzia (psicologi, psicoterapeuti, assistenti sociali, operatori delle comunita di accoglienza per minori, giuristi e informatici) desiderosi di approfondire la tematica. La formazione e' finalizzata all'acquisizione, da parte dei partecipanti, di una competenza specifica anche nel campo della lotta alla pedopornografia in rete.

RE.T.AN. RETE TERRITORIALE ANTIABUSO

Scopo del progetto e' la valorizzazione e l'implementazione delle attivita' di prevenzione e contrasto al fenomeno della violenza e dell'abuso sui minori, con particolare riferimento al campo della pedofilia. Il piano di lavoro prevede la sinergia dei diversi Enti preposti istituzionalmente alla tutela dell'infanzia e al sostegno della famiglia, attraverso azioni integrate e di sistema sul territorio. In particolare, il progetto si articola in tre ambiti di intervento:

  • SENSIBILIZZAZIONE: che prevede campagne d'informazione sul fenomeno dell'abuso;
  • INTERVENTI FORMATIVI: rivolti ad insegnanti, genitori, alunni e agli operatori dei centri di accoglienza per minori;
  • PRESA IN CARICO: di specifici casi, affidata ad una equipe specializzata permanente, composta da medici, psicologi, assistenti sociali e giuristi.

La realizzazione della REte Territoriale ANtipedofilia (RE.T.AN) permette di raggiungere importanti risultati nella diffusione di una cultura attenta ai bisogni ed alle esigenze dei minori. Contemporaneamente, l'indagine conoscitiva condotta attraverso la somministrazione di un questionario opportunamente predisposto, consente di rilevare il grado di conoscenza e consapevolezza degli adulti rispetto al fenomeno dell'abuso sull'infanzia.

Telefono Arcobaleno ha elaborato uno schema d'intervento formativo denominato "Discutere per prevenire" .

Se, da un lato, e' fondamentale fornire agli adulti occasioni di conoscenza e riflessione sul tema, dall'altro e' altrettanto importante, in un programma di prevenzione efficace, attrezzare i bambini a riconoscere potenziali situazioni di rischio e a sapersi difendere.

A tale scopo Telefono Arcobaleno ha elaborato due distinti schemi d'intervento rivolti ai bambini:

  • Giochiamo ai diritti per i bambini della scuola media;
  • La Fiaba per i bambini della scuola elementare.

DISCUTERE PER PREVENIRE

L'equipe di Telefono Arcobaleno, composta da psicologi, giuristi e assistenti sociali, realizza incontri di formazione e informazione rivolti ad insegnanti ed a genitori finalizzati ad accrescere la loro capacita' di rilevare i segni del disagio minorile e dell'abuso sull'infanzia, fornendo indicazioni sulle modalita' per prevenirli e le strategie efficaci d'intervento.

Obiettivi specifici:

  • sensibilizzare gli adulti al tema dell'abuso;
  • raccogliere informazioni ulteriori sulla percezione del fenomeno e sulle eventuali loro esigenze;
  • fornire la possibilita' di un confronto con esperti.
Metodologia:
Si utilizza il metodo della lezione bidirezionale, non e' puntata esclusivamente sulla trasmissione di contenuti da parte degli specialisti, ma finalizzata al coinvolgimento della platea in un dibattito sul tema.

Il concept
di questo progetto e' gia' stato sperimentato da Telefono Arcobaleno in diversi contesti territoriali ed ha ottenuto risultati eccellenti sia intermini di efficacia sia di efficienza.

GIOCHIAMO AI DIRITTI

E' la drammatizzazione di un processo con lo scopo di far conoscere ai bambini i diritti di cui sono titolari, fornendo loro suggerimenti su come tutelarli. I giovani protagonisti vengono impegnati a impersonare ruoli definiti (giudice, avvocato dell'accusa, avvocato della difesa, testimone ecc.), al fine di mettere in scena un processo improntato alla difesa dei diritti del Fanciullo sanciti dalla Convenzione di New York del 1989. Successivamente viene attivata una riflessione guidata sulle problematiche emerse. La rappresentazione e la successiva riflessione, vengono monitorati da psicoterapeuti, animatori e giuristi. Momento importante del progetto e' proprio la raccolta, l'elaborazione ed infine la "restituzione" dell'esperienza vissuta da parte dei minori.

Obiettivi specifici:

  • far conoscere ai bambini alcuni dei loro diritti e stimolare la riflessione in merito;
  • apprendere modalita' risolutive nei casi in cui siano violati i loro diritti;
  • elaborare con i ragazzi l'esperienza vissuta;
  • chiarire il significato del termine abuso.

Metodologia:
In questi incontri si fa ricorso all'utilizzo della drammatizzazione come modalita' d'intervento, per consentire agli alunni, da un lato di apprendere in forma ludica i loro diritti, come sanciti dalla Carta dei Diritti del Fanciullo, e dall'altro di poter esprimere le proprie sensazioni, i dubbi, le curiosita' e talora i propri disagi.
Il giocoe'strumento fondamentale di apprendimento e crescita per il bambino. Attraverso il gioco il bambino scopre il mondo, impara regole, esplora possibilita'.
Nella prima parte del progetto si utilizza il metodo della discussione verbale, elaborando insieme a uno psicologo l'esperienza. Nella seconda parte si formulano domande anonime, in questo momento alla figura dello psicologo si affianchera' quella del giurista per approfondire le questioni poste dai bambini anche dal punto di vista giuridico/legale per cir che concerne soprattutto la tutela dei propri diritti.
La modalita' operativa di "garanzia dell'anonimato" facilita il compito e favorisce la condivisione nel gruppo dei pari, di dubbi, perplessita' o semplici curiosita'. Questo costituisce un ulteriore momento di apprendimento in cui si costruisce insieme una possibile risposta alle domande poste, in cui il ruolo dei conduttori sara' essenzialmente di facilitatore e di supporto laddove si riterra' necessario approfondire alcune tematiche, affidando piuttosto un ruolo attivo all'intero gruppo classe.

LA FIABA

Rappresentazione di una fiaba appositamente elaborata, messa in scena dall'equipe formata da psicoterapeuti, animatori e psicologi. Si rivolge a bambini delle scuole elementari, e sfrutta il linguaggio della metafora e del simbolo per presentare ai bambini il delicato tema dell'abuso.

L'intervento prevede la rappresentazione di una breve favola, ricca di significati simbolici ed evocativi, inscenata da psicologi, psicoterapeuti e animatori seguita da una riflessione guidata sull'esperienza. L'azione viene totalmente monitorata e guidata da psicoterapeuti e psicologi.

Metodologia:
Rappresentazione scenica che favorisce la riflessione e la parecipazione emotiva del bambino attraverso l'uso della fantasia e della metafora. Le caratteristiche formali di "leggerezza" e capacita' di fascinazione della fiaba rappresentano un utile veicolo per parlare ai bambini anche degli aspetti piu dolorosi della vita. L'intervento, gia' sperimentato con successo, permette al bambino di esprimere piccole o grandi paure vissute, opportunamente contenute ed elaborate con l'ausilio degli specialisti.

PROGETTO AFFIDO

Ci sono bambini che non possono stare nelle loro famiglie di origine. L'affidamento familiare e' un intervento "a termine" di aiuto e sostegno che si attua per sopperire al disagio e alla difficolta' di un bambino e della sua famiglia che, temporaneamente, non e' in grado di occuparsi delle sue necessita' affettive, accuditive ed educative. A questo scopo Telefono Arcobaleno realizza campagne di sensibilizzazione e organizza brevi corsi di formazione per le famiglie disponibili ad accogliere temporaneamente un minore in difficolta', sostenendole e le seguendole in tutte le fasi del progetto.

Le famiglie affidatarie possono essere: coppie con o senza figli, sposate o conviventi, persone singole, senza vincoli di eta'.
I requisiti necessari sono:

  • uno spazio nella propria vita e nella propria casa per accogliere un'altra persona diversa da si;
  • la disponibilita' affettiva e la volonta' di aiutare un bambino/ragazzo, per un periodo di tempo piy o meno lungo, senza avere la pretesa di cambiarlo;
  • la consapevolezza della presenza costante della famiglia di origine nella vita del bambino/ragazzo.

Scarica il volantino e la locandina.



PROGETTO TIROCINIO PSICOLOGI
E COLLABORAZIONI

Telefono Arcobaleno dal 2003 e' ente accreditato di orientamento e formazione professionale. La facolta' di Scienze Matematiche Fisiche e Naturali dell'Universita degli Studi di Catania e la Facolta' di Psicologia 1 dell'Universita "La Sapienza" di Roma, La Facolta' di Psicologia dell'Universita degli studi di Palermo, anche quest'anno, hanno rinnovato la loro fiducia all'Organizzazione, attivando tirocini e stage presso la sede siciliana di Telefono Arcobaleno.

Periodi e date di scadenza per la presentazione della documentazione. Semestre 15/09-14/03 dal 15 luglio al 31 agosto (scadenza) Semestre 15/03-14/09 dal 15 gennaio al 28 febbraio (scadenza) N.B. - Coloro i quali conseguono la laurea in Psicologia dopo il 28 febbraio e comunque entro e non oltre il 14 marzo possono ugualmente presentare la domanda di tirocinio, che sara accolta "con riserva'' Per ulteriori informazioni, rivolgersi presso la Segreteria del proprio Corso di studi o contattare la segreteria generale di Telefono Arcobaleno.